Il Viaggio
 
  L' infanzia
 
  Il periodo errante e il Super Cosncio!
 
  Dopo la fioritura della Consapevolezza Ultima
 
  La Mission
 
Home  |  Downloads  |  Contact  
 
Scegli un'altra lingua: English  |  Français |  Tamil  
  La Fondazione
  Le Attivita'
  Il calendario di Paramahamsa
 
SEI QUI: Home > Il fondatore > Il Viaggio > L' infanzia

Il Viaggio - L' infanzia

Il mistero della nascita dalle parole di Swamiji:
- "Al momento di entrare nel corpo ero in stato di totale chiarezza. La Terra fu sommersa da ripetute ondate di oscurità completa. Un silenzio assoluto pervase l' atmosfera. Sotto di me, sul pianeta Terra, percepii la sagoma di una regione che ora riconosco come il sud dell' India. Nell' oscurità, in un sottile raggio di luce, si distingueva un piccolo punto sulla collina sacra Arunachala, a Tiruvannamalai.

Entrai in quel raggio sottoforma di meteora. Ci fu un' esplosione di luce. La visione successiva che ebbi con l'occhio interiore, fu Arunachala. Capii che ancora una volta ero entrato in un corpo e avevo intrapreso una nuova nascita".

Il primo gennaio 1978 Rajasekaran nacque a Arunachalam e a Lokanayaki. Il decimo giorno dopo la nascita, fu convocato un astrologo per delineare l' oroscopo. Egli dichiarò: "Arunachalam, la tua famiglia è onorata! Questo bambino diventarà un Raja Sannyasi (re dei mendicanti santi). Sono privilegiato ad essere scelto a tracciare l' oroscopo. Non posso permettere che le mie mani siano macchiate da altri oroscopi". Così dicendo, con gioia si ritirò dalla sua professione.
Riti e rituali. I passi d el bambino verso la Verità Ultima. In accordo con le previsioni dell' astrologo, Rajasekaran manifestò fin da giovane un' inclinazione spirituale. Ecco alcuni idoli che onorava quand'era bambino. Creava statuine dalla creta, dall' argilla e dalla pietra pomice, le decorava e le onorava con un fervore incomprensibile ai familiari.
Qui sotto è il famoso Sri Chakra, considerato la rappresentazione in diagramma del cosmo. Apparve in visione a Rajasekaran quando aveva dieci anni.Lo incise senza alcun riferimento, dichiarando semplicemente che questa struttura apparentemente complessa, intesa nel modo giusto, non è altro che una composizione di nove triangoli disposti secondo una certa angolazione!

A sinistra: Rajasekaran siede di fronte a Arunai Nayaki, la dea Durga, da Lui decorata in occasione della Festa di Navarathiri. I suoi pochi amici sono ritratti assieme.
Questi sono i Paduka ( sandali di legno dei mendicanti santi) che Rajasekaran indossava facendo un baccano incredibile nelle poche ore in cui restava in casa.
Ragupathi Yogi, un tapasvi indiano, insegnò a Rajasekaran i misteri dello Yoga e Gli impartì il primo dheeksha (iniziazione). Gli svelò le dimensioni meno note della consapevolezza e i poteri che vanno al di là dei regni della coscienza comune.
Al momento dell'iniziazione, Rjasekaran ebbe una visione della dea Parashakti. Andò a casa e incise la bella visione che aveva avuto su un blocco di pietra pomice, come appare in questa foto.
In risposta alla richiesta di Rajasekaran di conoscere i miracoli dello Yoga, lo Yogi Ragupathi materializzò questa conchiglia! Gli fece capire che questi poteri sono solamente eventi spettacolari e puri stimoli alla ricerca della Verità Ultima.
Rajasekaran è ritratto durante una funzione dello Yogi Ram Suratkumar, un Maestro che viveva in Tiruvannamalai.Un giorno, Rajasekaran si fermò presso la dimora dello Yogi e gli chiese, come facevano tutti i ragazzi, se avrebbe superato la prova a scuola quel giorno. Lo Yogi rispose: "Supererai l' esame della vita, ragazzo mio!" A quel tempo non riuscì a capire che cosa lo Yogi intendesse.

Mataji Kuppammal,una donna molto devota, ebbe un potere catalizzatore nella vita di Rajasekaran. Era profondamente a conoscenza della crescente consapevolezza del ragazzo e si prese cura di Lui. Gli insegnò diverse sadhana (pratiche spirituali), Lo iniziò al Puja Sri Chakra e allo Shakti Mantra. Qui sotto è raffigurata l' iniziazione data per iscritto a Rajasekaran. Kuppamal riuscì anche a scattargli diverse foto in stato di meditazione, dicendo che si sarebbero rivelate utili negli anni a venire.

Isakki Swamigal, Guru di Mataji Kuppammal, fu una forza ispiratrice per il percorso spirituale di Rajasekaran.
Questo libro, l' Atma Purana (uno delle Upanishad), fu un dono di Isakki Swamigal a Rajasekaran, come risposta alla ricerca di Verità.
Nella foto, Annamalai Swamigal di Pilakoth, diretto discepolo di Bhagwan Sri Ramana Maharishi. Rajasekaran una volta lo udì dire a un gruppo di discepoli che l'uomo non è il corpo e pertanto non può sentire dolore. Questo fece sì che Rajasekaran si procurasse un taglio nella coscia per vedere se c' era dolore. E chiaramente ci fu. Pretese una spiegazione da Swamigal, ma a quel tempo non capì la risposta. Questo incidente rappresentò una svolta decisiva per andare ancora più in profondità nella ricerca.
Bhagwan Sri Ramana Maharishi fu una fonte di ispirazione amorevole per Rajasekaran. Egli passava ore a leggere i libri di Bhagwan, godendo dell'unità che Bhagwan esprimeva con Arunachala, il Dio Shiva.
Anche Sri Ramkrishna Paramahansa e Sharada Devi furono fonti di ispirazione per Rajasekaran. Ecco una foto di Sri Ramakrishna che Rajasekaran teneva stretta al cuore.
 

Terms of Use | Privacy Policy

 2006 © Dhyanapeetam.org. All rights reserved.
 Designed by Ananda Sevaks , Nithyananda Foundation.